Prima campagna out-of-home completamente agentica basata su AI eseguita tramite Broadsign e Draft Digital
Il settore della pubblicità out-of-home ha raggiunto un nuovo traguardo con il completamento di quella che si ritiene essere la prima campagna OOH completamente guidata da AI agentica. Broadsign, una piattaforma specializzata nella gestione e monetizzazione dei media out-of-home, ha collaborato con l'agenzia di marketing digitale Draft Digital per eseguire un acquisto programmatico end-to-end alimentato interamente da agenti di intelligenza artificiale sia sul lato vendita che sul lato acquisto.
La campagna è stata gestita per conto di Lot of Happiness, un'organizzazione di lotteria benefica con circa 100.000 partecipanti. Gli agenti AI hanno gestito ogni fase del processo, dall'interpretazione degli obiettivi della campagna del marchio alla selezione dei segmenti di pubblico e delle sedi, alla scelta dell'inventario multimediale, alla configurazione della campagna, alla gestione dei flussi di lavoro creativi e alla supervisione delle approvazioni e dell'esecuzione finale. La transazione si è basata sul protocollo AdCP e ha sfruttato l'infrastruttura OOH lato vendita esistente di Broadsign e le capacità di dati.
Bryan Mongeau, Chief Technology Officer di Broadsign, ha descritto lo sviluppo come un cambiamento di paradigma per il settore out-of-home. Ha osservato che la combinazione dell'AI con l'offerta OOH globale dell'azienda — sia statica che digitale — insieme a capacità avanzate come dati sul pubblico a livello di schermo, creatività dinamica e acquisto anticipato garantito, prepara il terreno per una trasformazione fondamentale nel modo in cui i media OOH vengono scambiati e distribuiti.
Aliks Röling, consulente di marketing digitale presso Draft Digital, ha tracciato paralleli con i primi giorni dell'adozione del DOOH programmatico, definendo il passaggio verso un OOH completamente agentico un passo successivo davvero entusiasmante. Röling ha sottolineato che la pubblicità agentica consente esperienze multicanale reali supportate da dati di performance first-party e un ecosistema più pulito, favorendo al contempo una collaborazione più stretta con editori premium.
Per Lot of Happiness, l'appello risiede nell'accesso a efficienze tipicamente riservate ad inserzionisti molto più grandi. Leo Nijs, online marketer dell'organizzazione, ha dichiarato che l'ente benefico deve perseguire approcci creativi ed economicamente vantaggiosi per espandere la propria portata, e il DOOH agentico rappresenta un'opportunità per rimanere all'avanguardia dell'innovazione. Anche il proprietario di media Global Netherlands ha partecipato alla collaborazione, fornendo inventario OOH premium.
L'esecuzione riuscita segnala che l'AI agentica si sta spostando dal concetto alla realtà commerciale nella tecnologia pubblicitaria, con implicazioni su come marchi, agenzie e proprietari di media affrontano la pianificazione e l'esecuzione delle campagne nel panorama digitale e fisico.